Parlare

del problema

Primo o poi tuo figlio smetterà di bagnare il letto.

Comprendere le ragioni che hanno portato al fenomeno aiuterà te e il tuo bambino ad affrontare serenamente il problema. Ricordati che nella maggior parte dei casi non ci sono ragioni precise; succede e basta.


Parlare ai figli

È importante riuscire a superare lo stigma legato al fenomeno della "pipì a letto" parlandone apertamente con il bambino, cercando di capire come si senta. Non farlo apparire come un problema.

L'enuresi può segnare profondamente il bambino, provocando in lui un forte calo dell'autostima. Alcuni bambini fanno di tutto per nascondere ai familiari e agli amici il fatto che bagnano il letto. A volte capita che i genitori trovino lenzuola e indumenti bagnati ma i figli neghino comunque il fatto. I soggetti che frequentano le scuole medie o le superiori evitano di partecipare alle gite scolastiche o di dormire a casa di amici. Dal momento che il bisogno di indipendenza è un fenomeno normale a questa età, l'enuresi può avere effetti negativi su questo importante aspetto della crescita. Senso di vergogna, di inferiorità e desiderio di isolamento sono spesso manifestazioni comuni, perché il bambino è portato a credere di essere l'unico con questo problema.

L'aggravio di lavoro dovuto alla necessità di cambiare le lenzuola e di svegliare il bambino nel cuore della notte può provocare anche nei genitori più solleciti e amorevoli un sentimento di frustrazione nei confronti dei propri figli. È importante non ferire la sensibilità del bambino e cercare di comprendere le sue ansie. Molti genitori cercano di ignorare il problema, sperando che il figlio, crescendo, lo superi da solo; altri invece se la prendono con il bambino punendolo, non capendo che così facendo peggiorano il problema. È sicuramente più utile lodare gli sforzi fatti dal bambino per cercare di rimanere asciutto.

Condividere le informazioni con i figli

La sezione bambini di questo sito Web è sicuramente un ottimo punto di partenza. Incoraggia tuo figlio a guardare la sezione dedicata ai bambini e a saperne di più su questo fenomeno.

Sii ottimista e rassicura tuo figlio sul fatto che non è l’unico bimbo a soffrire di questo disturbo. La tua fiducia lo aiuterà a rafforzare la fiducia in se stesso. A scuola ci saranno molti altri bambini con lo stesso problema.


Il contenuto di questo sito Web è solo informativo e non intende sostituirsi al parere medico. Per ottenere assistenza consulta regolarmente il tuo medico.

Imparare quanto più possibile

Una conoscenza approfondita del problema dell'enuresi ti permetterà di rispondere in modo più esauriente alle domande di tuo figlio. E ti aiuterà nel reperire le informazioni richieste da tuo figlio o nell’ indirizzarlo affinché le trovi autonomamente.


Lasciare che il bambino si responsabilizzi

Suggerendo al bambino più soluzioni che lo aiutino a smettere di bagnare il letto lo faremo sentire più indipendente. Eccone alcune:

  • Abituare il bambino a fare pipì prima di coricarsi e incoraggiarlo a non bere troppo prima di andare a dormire.
  • Utilizzare le mutandine assorbenti DryNites® che consentono al bambino di dormire tranquillo e asciutto tutta la notte.
  • Utilizzare uno schema di incentivo che preveda una piccola ricompensa per ogni "notte asciutta" e per ogni volta che vadano a fare la pipì prima di andare a dormire.
  • Adottare un sistema di avviso per l'enuresi, che svegli il bambino ad ogni "incidente" notturno.

Suggerimento principale

Dopo aver individuato le cause, le radici sociali e i tipi di terapia per il bambino enuretico, si può decidere come effettuare i cambiamenti necessari per curare il disturbo. Nei casi più difficili, i genitori e il bambino possono rivolgersi al medico o al pediatra per ottenere assistenza e consigli. In determinate circostanze la terapia farmacologica può essere d'aiuto.